sabato 4 luglio 2009
Lettera-nota aperta sulle vicende politiche e giudiziarie in Puglia.
La politica deve ripartire dal sociale!
Con gli avvenimenti politici e giudiziari delle ultime settimane e con l’azzeramento della giunta Vendola è terminata definitivamente la speranza della “Rivoluzione Gentile”. Con essa va via anche l’ultimo “fortino” della sinistra che quattro anni fa vedeva in Vendola, ma soprattutto nell’entusiasmo popolare e nella partecipazione giovanile, la possibilità di fare della politica uno spazio pubblico in grado di sconfiggere in maniera realmente alternativa la cultura berlusconiana nel profondo del suo modello sociale, basato sul successo personale e sulle pratiche clientelari.
Oggi siamo di fronte alla punta di un iceberg che viene da molto lontano. Erano trascorsi solo pochi giorni dalla vittoria di Vendola, quando dietro una “buona uscita” in contributo spese ci siamo ritrovati un muro davanti alla possibilità di continuare a fare politica: tutti i “comitati per Vendola” nati sul territorio dovevano essere chiusi! A questo sono seguite logiche di attribuzione di potere, che non appartengono alla nostra idea di fare politica: incarichi ad alcuni assessori con evidenti conflitti di interesse, nomine di svariate decine di dirigenti esterni senza criteri di valutazione e selezione trasparenti, se non il fatto che siano giovani rampolli assetati di successo personale e funzionali a creare piccole e grandi lobby. E poi, grandi e medie imprese finanziate con risorse pubbliche senza vincolarle minimamente alla creazione di nuovi posti di lavoro stabile o alla riduzione dell’utilizzo di contratti precari. In ultimo, di fronte alla crisi e all’incapacità del governo di destra di porne rimedio, nessuna proposta diretta verso i lavoratori disoccupati e i precari, come ad esempio l’istituzione di un salario sociale. A fronte di ogni nostra critica propositiva, siamo stati sempre etichettati come i soliti pochi, alla ricerca di visibilità, pronti a strumentalizzare qualsiasi notizia pur di andare contro qualcuno e/o qualcosa.
Questo è stato il processo involutivo in Puglia dell’ultimo fortino di sinistra. Come porre rimedio? Sparigliando le carte, aprirsi a qualche altra forza politica, se non di centro. Ma per quali finalità? Governare la regione per migliorare le condizioni economiche e sociali dei ceti meno abbienti o per assicurarsi la ricandidatura alle elezioni regionale del 2010, rincorrendo all’ormai logoro e inconcludente leitmotiv del ritorno dello spauracchio della destra?
Ormai, però, l’idea berlusconiana e il suo progetto ha contaminato tutti. D'altronde oggi il nuovo laboratorio politico pugliese per prendere voti e sconfiggere la destra si fonda sul definirsi anticomunisti, consiste nel non dichiararsi né di destra né di sinistra, come ben ha evidenziato il sindaco di Bari Emiliano.
Oggi la sinistra, anche in Puglia, ne esce sconfitta insieme alla speranza della “rivoluzione gentile”. E se continua a credere che l’alternativa alla destra sia questa strada, continuerà a perdere, così come capita da qualche decennio a questa parte. Si possono pure ottenere dei risultati (come è successo a Bari), ma a vincere sarà la politica populista e intollerante da sceriffi a là Emiliano. Non avrà mica vinto un’altra idea di società basata sulla giustizia sociale e civile, sulla salvaguardia ambientale, sull’autodeterminazione delle donne, sul riscatto del mondo del lavoro.
Oggi c’è da ricostruire una Sinistra anticapitalista. Una ricostruzione a partire dai luoghi del disagio sociale dove siano lanciate campagne contro la crisi e il razzismo, mettendo insieme lavoratori che perdono il posto di lavoro, precari che non lo hanno e immigrati che non sono per nulla responsabili del fallimento della società ingiusta in cui viviamo.
domenica 14 giugno 2009
SEMPRE MEGLIO, SEMPRE PIU' A DESTRA
Per rimanere nella metafora, purtroppo “i piatti li lavano sempre gli stessi”.
Ovviamente Sinistra Critica non è responsabile di quanto fa Rifondazione Comunista, e altre organizzazioni che si definiscono comuniste o semplicemente di sinistra!.
La dura lezione avuta con le scorse politiche e queste ultime europee, pare non sia servita!
Il dramma e che il PRC si chiede: "Perchè i nostri elettori ci abbandonano?". La posizione emersa dall'ultimo congresso del PRC è stata: "mai più accordi con questo PD". In preda alla confusione mentale, subito dopo, aggiungeva: "a livello locale saranno le regioni e le federazioni a decidere".
Perchè, localmente il PD è migliore? Il PRC ha poi sostenuto: "col congresso abbiamo fatto una svolta a sinistra" - ammettendo di fatto che prima aveva posizioni non propriamente di sinistra (cosa sono celebrolesi!)
In queste ore, in preda ad una sclerosi politica, come una folgore, si abbatte l'accordo fra Florido e l'UDC e la lista Tarantino. Si proprio quelli che stavano con Cito! L'allegra brigata attaccata in campagna elettorale dal cosiddetto Centro-sinistra che ricodava come l'UDC fosse il corresponsabile del dissesto del Comune di Taranto.
Sinistra Critica sottolinea la totale assenza di morale e di coerenza politica!
Non dimentichiamo “Io sud”. Conoscete la provenienza politica della Signora Onorevole Poli Bortone? A Lecce la Poli Bortone aveva nella sua coalizione il MSI, una delle organizzazioni dichiaratamente fasciste e che oggi infesta le nostre città.
Il grido di “guerra” di Rifondazione Comunista, “Mai con l’UdC”, oggi, pur di avere un seggio si trasforma in “Con chicchessia, purchè sia”.
Vogliamo ricordare le nefandezze di PdCI e di Sinistra Unita (Sinistra e Libertà alle europee)?
Il PdCI pur di stare al governo avallò la guerra in Serbia scatenata dall'Esecutivo D’Alema, spaccando Rifondazione Comunista l'unica vera e grande realtà a sinistra.
Di Sinistra e Libertà, si può solo dire che Vendola stia preparando l’accordo con la Poli Bortone per le elezioni regionali del 2010…
Altro che “coerenza” QUESTO E' TRASFORMISMO!
Pur di sedersi sulla poltroncina, sputano e danno le spalle a quanti si sono battuti in questi anni perchè nel nostro territorio ci fosse qualcosa di diverso. Sembra proprio che lo abbiate dimenticato. Avanti così! Sempre più a destra…
mercoledì 13 maggio 2009
lunedì 11 maggio 2009
venerdì 1 maggio 2009
Attentato al Cloro Rosso
Nella nottata appena trascorsa, sette colpi di pistola sono stati sparati da personaggi a volto coperto. E'stata sfiorata la tragedia per caso: dei colpi sparati, tre sono andati a segno ferendo un giovane compagno agli arti inferiori.
La malavita del posto ha ottenuto il suo scopo: far chiudere il centro sociale
sottoposto a sequestro giudiziario. Il centro è diventato chiaramente un ostacolo alle attività illecite, per la sua attività di recupero sociale e culturale.
Da mesi è in atto una campagna denigratoria contro le attività del centro sociale da parte di forze politiche di destra ma anche di settori moderati e “benpensanti”, frange di istituzioni e della stragrande maggioranza della stampa “borghese” che oggi spero abbiano la decenza di provare un minimo di vergogna per l’opera di diffamazione costante nei confronti delle attività del centro.
venerdì 24 aprile 2009
ECCOLI I “BRAVI RAGAZZI”:BRACCIO TESO E MANGANELLO
64 ANNI MA NON LI DIMOSTRA:
25 APRILE SEMPRE PIU’ ATTUALE
CONTRO FASCISMO E RAZZISMO
Oggi si festeggia la cacciata dei nazisti e dei fascisti, ma non dimentichiamo chi lo aveva permesso, quella monarchia dei Savoia, che avevano goduto dei crimini di Mussolini che aveva consegnato al re fellone(così venne definito), l’Impero italiano con la conquista dell’Abissinia e lo sterminio della popolazione e della resistenza abissina con l’uso del gas nervino e impiccagioni di massa. L’Italia pagò un alto tributo, in termini di vite umane, per liberarsi dalla tirannia fascista e dall’occupazione nazista. L’elenco delle stragi nazifasciste sono innumerevoli, per questo non bisogna lasciarlo nelle mani di chi disprezza i partigiani, i veri liberatori del Paese. Oggi il problema si ripropone sotto mille forme. Le aggressioni a giovani inermi, a Rom e cittadini di altri Paesi dell’Unione Europea; aggressioni a persone che hanno la pelle di un altro colore o che sono gay. Il più delle volte questi sciacalli la fanno franca, mentre si processano compagni che hanno l’unica colpa di battersi contro lo sfruttamento, contro lo strapotere dei padroni inquinatori e personaggi delle istituzioni che avallano nefandezze come discariche, inceneritori, ecc… Mentre il governo Berlusconi imbarca i personaggi loschi come Fiore(Forza Nuova). Con la stravittoria della destra, guidata da Berlusconi, gli assalti alle sedi democratiche e a quelle comuniste si sono moltiplicate a dismisura. Sotto si può leggere un breve elenco di attentati messi a segno dai neofascisti.
Anche la sede di Sinistra critica in via Diego Peluso è stata oggetto di “visite” fasciste. Per due volte, nottetempo, la saracinesca, il simbolo e le pareti del Circolo sono state imbrattate con simboli nazisti e croci celtiche. Ovviamente, come diceva il titolo di un vecchio film “La polizia sta a guardare”. Dei tanti attentati avvenuti a Taranto, il più grave dei quali è stato contro il Pdci l’11 febbraio ’08, con una bomba carta che scardinò la finestra esterna della sede, non è stato mai trovato. La lotta antifascista militante deve continuare!
venerdì 17 aprile 2009
Tamburi
MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER LA SICUREZZA SUI POSTI DI LAVORO
il comitato cittadino e sono invitati e faranno di tutto per assicurare la loro presenza
il sindaco Stefàno, il presidente Florido che hanno dato la loro adesione e sostegno alla manifestazione.
LA GUERRA DEL LAVORO
16/04 ci sono:303 morti
303648 infortuni
7591 invalidi
17/04 ci sono:306 morti
306252 infortuni
7656 invalidi


